Aelthas Selur

Da Faerun's Legends.

Descrizione fisica[modifica sorgente]

Alto sul metro e settanta dimostra sui 26 anni. Ha lunghi capelli biondi, occhi azzurri e una carnagione chiara. Di corporatura robusta, è piuttosto aggraziato nei movimenti ed appare una persona decisamente affabile. I più accurati (nei momenti in cui è possibile vederlo), possono notare che sul cuoio capelluto è inciso un tatuaggio.

Storia[modifica sorgente]

Aelthas è nato e cresciuto a Baldur's Gate, in una famiglia di mercanti. La madre morì di malattia, mentre il padre venne assassinato da un mago che diverrà il mentore dell'uomo. Aelthas accettò di essere addestrato alla magia fino al giorno in cui scoprì che suo padre morì proprio per mano del suo maestro. Decise allora di allontanarsi da baldur's gate; fu proprio durante uno dei suoi viaggi che incontrò Logharn, un mago rosso. Egli lo convinse a seguirlo, e viste le capacità del mago ad entrare nei maghi rossi, privilegio che raramente viene concesso ad un esterno. Passò diverso tempo come apprendista e scalò la gerarchia fino a diventare Mago Rosso a tutti gli effetti. Venne anche eletto Tarchion della capitale, Eltabbar. Essere mago rosso lo allontanò da persone che aveva conosciuto durante i suoi viaggi, ma gli aprì la mente a nuovi livelli di potere e nuove conoscenze. Durante questo periodo contrattò con Alaric Ganondorf, un guerriero reduce di molti combattimenti, (spesso al suo fianco) nonchè governatore di Zhentil Keep e si schierò al fianco di Abdel (enigmatico uomo col quale tesserà parecchi intrighi). Il suo animo travagliato lo porterà ad abbandonare i maghi rossi, i quali poco d'accordo gli cancelleranno i ricordi legati ai loro segreti con un incanto, e facendo in modo che non potesse parlare dell'argomento senza venire colto da violenti spasmi al cervello. Soltanto dopo parecchio tempo i rossi decisero di correggere questo effetto dell'incantesimo, dopo diversi accordi e all'aiuto di Alaric. Nel frattempo divenuto primo mago cittadino di Zhentil Keep, decise di mettere su un piccolo negozio\bisca dove abitare e vendere le merci raccolte in tutte le sue avventure; in questo periodo conoscerà molte persone, come Alisea Ing'ia, Velkar, Imoden'id Erotaroda, Anthonius Thanton e parecchi cittadini di Zhentil Keep. Parteciperà anche a diverse battaglie, sebbene spesso mantenendo un certo riserbo. Attualmente è scomparso, non si sa se sia in viaggio o se sia morto.

Gesta[modifica sorgente]


Non tutti sanno che...[modifica sorgente]

Dicono di lui...[modifica sorgente]

  • Anche se non è un abituale frequentatore del mio negozio penso sia una delle migliori persone di tutta Zhentil Keep e in qualche modo gli devo anche la vita... - Wallace
  • E' un tipo strano, un mago pericoloso, eppure boh sembra cosi inoffensivo - Arkiell
  • L'ho conosciuto poco ma credo di sapere molto più di lui rispetto a chi lo frequenta da anni. E' proprio per questo motivo che tratto quell'uomo come tratterei con un serpente estremamente pericoloso... e dubito che basterebbe schiacciargli la testa per dirgli addio. - Misty Whisperchant
  • E' una delle poche persone che ho conosciuto che di maschere ne porta due, il viso sotto di esse è difficile da raggiungere con lo sguardo, ma merita decisamente l'impegno necessario a cercarlo. - Alisea Ing'ia
  • Prima pelatone dei Maghi Rossi... Poi puzzone di Zhentil Keep... Questo biondino dovrebbe essere picchiato dall'alba al tramonto! - Taria
  • E' una delle prime persone che ho conosciuto a Zhentil Keep. Enigmatico, misterioso e sicuramente pericoloso, nonostante questo, ho stima della sua figura. - Imoden'id Erotaroda
  • Lui ed Alaric Ganondorf furono due tra i primi che conobbi a Zhentil Keep. E' un uomo dal grande potere, non solo arcano. - Anthonius Thanton
  • Uno dei maghi più potenti che ho incontrato... riflessivo, misterioso, tembibile e pericoloso... Horeness Herald
  • Bè tutto quello che sono diventato lo devo a lui, ho imparato molto dal mio maestro e non finirò mai di imparare con tutto ciò che mi nasconde. Velkar
  • E' impossibile non restare legati a una persona quando ci si ritrova, anche per una sola volta, a doversi fidare ciecamente di lui per uscire vivi e vittoriosi da una situazione, che sia contro un orda di orchi, non morti o licantropi, contro un drago o un esercito devo qualcosa come 30 vite ad Aelthas e alla sua magia, non ho alcuna remora o timore nel definirlo amico. Alaric Ganondorf
  • Apprezzo la sua compagnia...però dopo che ho parlato con lui non riesco mai a capire se gli ho estorto delle informazioni o se lui lo ha fatto a me....Luna
  • Un ottimo Incantatore ed una mente brillante. Ha commesso un errore nell'abbandonare i Maghi Rossi, è sprecato tra gli occidentali. Raelen Shinare
  • Il Primo Mago è una persona che mi ispira grande rispetto. Un potere indiscutibile, una grande intelligenza...ma la cosa che ammiro di più in lui, è il fatto di non ostentare nè l'uno, nè l'altra.- Darkivaron Salas
  • A lui devo il merito di avermi "riordinato le idee", per il suo potere e per la fiducia che ha riposto in me ha tutto il mio rispetto, a lui anche il merito di avermi reso più di un semplice "straniero" quando arrivai a Zhentil. Caleb Drakeblood