Aoth Sideiros

Da Faerun's Legends.
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Descrizione Fisica e Caratteriale[modifica sorgente]

Sui trenta anni,dagli occhi marroni, piuttosto alto e slanciato, presenta i tipici tratti Mulan, e uno spiccato accento Thayan, che non si preoccupa minimamente di nascondere. Tende a presentarsi come un Mago Rosso piuttosto ragionevole, apparentemente inoffensivo, ed estremamente diplomatico: ogni suo gesto sembra quasi studiato, osservante dell'Etichetta e teso circondarlo di un aura di rispettabilita'. Chi lo conosce, non puo' non notare il suo essere un uomo estremamente cauto, un attento pianificatore, che preferisce evitare lo scontri inutili quando cio' gli e' possibile, nella maggior parte dei casi. Pare avere una certo disagio nei rapporti interpersonali "intimi", siano essi amicizia o amore, e preferisce mantenere tutto su un piano "professionale", quasi timoroso di affezionarsi o fidarsi troppo degli altri.
Si rade sempre completamente la testa, secondo le usanze Thayan, sulla quale spicca un complicato tatuaggio, il quale raffigura intricati simboli arcani e geometrici, incompresibili ai piu'. Fondamentalmente Tradizionalista,è un fermo sostenitore della politica delle Enclavi, e vede con sfavore quella dell'aggressione militare: vede nella prima una possibilita' per il Thay di evolversi in qualcosa di migliore, nei secoli a venire, oltre che a una splendida opportunita' per un diplomatico come lui. Non ama affrontare i problemi da un punto di vista etico, utilizzando come unico metro di giudizio la Ragione: come la maggior parte dei Maghi rossi, non e' molto religioso. Filosoficamente e' vicino ad alcune posizioni del culto di Azuth (che rispetta piu' come mago che come divinita'), ma le rifiuta laddove contrastano con i modi di fare imposti dai Maghi Rossi: non si esporrebbe mai per difendere tali idee (specie considerando che da diversi anni la chiesa di Azuth e' stata bandita dal suo paese). Riflessivo e metodico in tutto quello che fa, spesso sembra quasi ossessionato dallo studio e dal capire come le cose, magiche e non, effettivamente "funzionino", tanto da poter risultare noioso e pedante ai suoi compagni di turno.

Storia[modifica sorgente]

Figlio di una delle rare famiglie Mulan non nobili, ma artigiani, una volta scoperta la sua predisposizione alla magia arcana, viene allontanato dai genitori e condotto in una delle scuole di magia del paese, dove rimane per diversi anni, fino e oltre la maggiore età, conducendo una difficile e precaria vita con scarse amicizie sincere e senza appoggi di sorta..

Dopo essersi specializzato nella Scuola di Trasmutazione, decide di abbandonare il proprio paese per perfezionare la propria arte il più possibile, prima di tentare l'apprendistato presso un Mago Rosso, sia perchè timoroso di essere osteggiato in quanto non nobile, e finire pedina di qualche gioco di potere, sia perchè consapevole che entrare troppo presto nella setta avrebbe comportato una prematura rinuncia all'approfondimento di notevoli settori dell'arte magica diversi dalla Trasmutazione..


Giunto nella Costa della Spada, armato di inconsueta umiltà, determinazione e attenta pianificazione, ha inizialmente intrapreso diversi rapporti con alcuni membri dell'Enclave Thayan di Baldur's Gate, incantatori e studiosi locali, ma rimanendo principalmente indipendente e finanziando i suoi studi, ricerche e esperimenti, grazie a una inaspettatamente fiorente attività di scrittore di libri per principianti e di teoria sulla magia..
Intrattiene buoni rapporti con la Biblioteca cittadina, cui puntualmente fornisce le sue opere, conducendo una modesta attività di consulente in arti arcane,fino al momento in cui, un anno e passa dopo essere giunto a Baldur's Gate, sottoponendosi all'esame del Mago Rosso Anomander Adaephon Adelat, non riesce a diventarne uno degli Apprendisti, iniziando gradualmente a essere coinvolto in maniera più diretta nelle vicende della Enclave locale. Superato l'esame da Adepto, la Gilda del Commercio Estero di Thay, in virtu' dell'impegno dimostrato negli affari dell'Enclave, gli affida la gestione delle questioni commerciali e mondane della medesima, affiancandolo al suo Khazark come assistente direttamente subordinato. Mesi piu' tardi, dopo un esame di rito da parte dell'Avjikir di Thay Zeross Nerv, entra a pieno titolo nei ranghi dei famigerati Maghi Rossi di Thay, divenendo di conseguenza nobile e venendo introdotto ai tanto agognati segreti della magia Thayan. Il Nono giorno del Mese di Flamerule dell'Anno 1382, in seguito a diversi eventi, riesce a soppiantare il precedente Khazark dell'Enclave di Baldur's Gate, Naor Ktavi, e a prenderne il posto, con l'appoggio del Maestro della Gilda del Commercio Estero, Samas Kul.

Curiosità[modifica sorgente]

  • In quanto specialista nella Scuola di Trasmutazione, ha sacrificato totalmente lo studio della scuola di Invocazione (che detesta, ritenendo in cuor suo sebbene non lo dica mai, che gli invocatori siano una banda di idioti che giocano con le palle di fuoco e amano far saltare in aria le cose senza pensare)
  • Per lungo tempo ha trascurato anche la Pratica della Necromanzia (che ritiene molto interessante, ma troppo limitata nella sua applicazione, e tutto sommato sostituibile), per avere piu' tempo da dedicare alle altre scuole, ma sta lentamente colmando questa lacuna
  • Si e' trovato costretto a uccidere il suo primo apprendista, Richard Ankhalab, dopo che questi lo ha tradito, ricattato e ne ha sfidato ripetutamente l'autorita'

Gesta[modifica sorgente]

  • Durante la Pestilenza magica scatenata a Baldur's Gate da Lossarwyn degli Eldreth Veluuthra, salva numerose persone a rischio della propria vita riuscendo a comprendere la natura della malattia. Insieme a un gruppo di avventurieri locali abbatte il gigantesco campo antimagia che circondava la citta' impedendo ai sacerdoti di curare i malati, e sconfigge Lossarwyn, per poi ricevere i Ringraziamenti del Granduca Eltan in persona
  • Ha contribuito insieme a diversi avventurieri a liberare Baldur's Gate da migliaia di melme che la minacciavano, "scaricando" il problema nel lontano paese del Mulhorand per mezzo della sua magia, ma evitando danni e gravi pericoli per la citta', guadagnandosene ancora una volta il rispetto. Il suo maggior successo "politico" nella faccenda, fu il vedersi affidato dalle autorita' il comando delle operazioni necessarie affianco al segretario Virgil Cajun, nonostante la sua appartenenza ai Maghi Rossi e la cattiva fama di questi ultimi.


Non tutti Sanno che[modifica sorgente]

  • Tra i libri che ha scritto vi sono finora un piccolo saggio avente ad oggetto alcuni esperimenti condotti sul mithral per conto del membro di una corporazione locale, di cui si sono perse le tracce, "Trasmutazione:Basi", l'opera "Basi di Illusione", in due volumi realizzata con la collaborazione dell'Illusionista Erianthe Swanstorm, l'opera "Non Morte Spontanea", "La Falsa Divinazione", "L'Evoluzione degli Gnoll", e l'opera enciclopedica in piu' volumi "Tradizioni Magiche" venduta durante un'asta a quasi mille platini
  • Insieme ad altri avventurieri ha ostacolato il piano di un gruppo di adoratori di Levistus, Signore del Quinto cerchio dei Nove Inferi, Arciduca di Stygia, i quali volevano tentare di liberarlo dalla sua prigione di ghiaccio.
  • Ha collaborato, per motivi suoi, con l'eterogeneo e numeroso gruppo di avventurieri che ha causato la sconfitta della folle Xanafia e dei suoi eserciti
  • Ha consegnato nelle mani dei Maghi Rossi i campioni superstiti della Pestilenza Magica che ha afflitto il Gate nel 1382, e gli incantesimi utilizzati per svilupparla, per ottenerne l'appoggio politico e diventare Khazark della locale Enclave.
  • Sotto le mentite spoglie del mago "Creos", su richiesta dell'Impercettore di Bane Sigfrid Anhanger e dell'Avjilkir di Thay Zeross Nerv, coadiuva il gruppo di uomini d'arme e incantatori che salva Zhentil Keep dal folle Shana-Tar, autoproclamatosi suo imperatore dopo aver messo in scacco gli Zhentarim
  • Ha dato inizio e portato a termine alle trattative diplomatiche che hanno permesso un nuovo e piu' vantaggioso trattato tra la sua Enclave e la Citta' di Baldur's gate

Dicono di lui...[modifica sorgente]

  • Personaggio interessante, e nonostante i suoi modi pacati è di piacevole compagnia. Ci vorrebbero più scrittori come lui... Ma non troppi, non mi dispiace vincere facile. *ride* - Rhaleron Nihylent
  • Aoth è uomo strano. Controlla emozioni, controlla tutto, e studia magia. Io penso non è cattiva persona ma magia rovina tutti. Pero' è amico di Samandra, e lei aiuterà lui.Samandra
  • Ammetto di non avere mai avuto un buon rapporto con i Thayan. Seppure sia molto freddo, metodico e distaccato, per ora posso dire che è una compagnia piacevole quando si vuole parlare dell'Arte e delle sue molte sfaccettature. - Elerwen
  • Mio padre aveva sempre parlato dei Thayan come ladri disposti a tutto pur di mettere le mani sui segreti dell'Halruaa. Malgrado non possa smentire la brama di magia, posso dire che in Aoth ho trovato rispetto verso la trama e il suo utilizzo. Abbiamo visioni distanti su molti argomenti, ma una passione in comune che lo rende uno dei più piacevoli incontri che abbia fatto da quando sono arrivato al nord. Ruhan Jins
  • Aoth l'adepto...potrei dire tutto e niente di quest'uomo, si sà adattare bene al mondo che lo circonda e anche se trovo questo comportamento alquanto fastidioso devo ammettere che è assai vantaggioso per i nostri affari, sopratutto in terra straniera. - Sefiris Uuthrakt Sepret
  • Aottolino? è tanto carino... non è cattivo, ma neanche buono. Decide la sua via e la segue, logicamente e senza emozioni. *Piccola pausa* Non so proprio come faccia Susù
  • Il fato conduce spesso a incontri strani ed il nostro sicuramente strano lo è stato. Thayan e noi: filosofie differenti, per non parlare di ideali. Non bisogna fare di un'erba un fascio ma... L'onestà mi porta comunque a dire che quando richiesto ha fatto la sua "parte" come gli competeva come penso di aver fatto io con lui. - Rei Ziel
  • Diamine quel tipo è più serio del più serio dei paladini!*sospiro* Però sai che ti dico...quando occorre sa essere un ottimo alleato, inoltre ora è mio vicino sai...spero solo non mi faccia cascare casa addosso con uno dei suoi esperimenti.*smorfia e finisce il cicchetto* Konel Jadiram
  • Aotthino?! E' simpatico a modo suo, devi solo farci l'abitudine, e scoprirai che è uno dei migliori compagni di viaggio che potresti desiderare! Quando mi vede credo nella sua mente inizi a sperare che non lo stia cercando per una missione! *ridacchia* - Blazanar Dardragon
  • Hai bisogno di un incantesimo? Di un oggetto magico? Di un consiglio sulla magia? Cerca Aoth, per una modica cifra tornerai a casa soddisfatto. Ma amico, un consiglio, mantieni il tutto sul piano professionale, quello è un tipo che non si sbilancia. Mai. Virgil
  • Di certo non amo i Thayan ma devo ammettere che Aoth é una piacevole compagnia sopratutto per discutere di faccende che riguardano la trama. É un uomo ponderato e di cultura di quella razza molto difficile da trovare. Questo lo rende unico nel suo genere. Ma una cosa é certa con lui non abbassero mai la guardia e pur sempre un mago rosso. Par Elidan Firenweer
  • In molti lo temono, io devo dire che lo stimo. E' uno dei pochi maghi che rispetto e non per timore, ma perchè mi è stato vicino in molte battaglie, ha messo a mia disposizione la sua conoscenza e il suo potere. E' un'ottima persona e, dopo il suo dono di nozze, posso farlo rientrare tra coloro che sono riusciti ad abbattare il muro che con gli anni mi ero costruita..Sì..è riuscito a commuovermi. Elenoir.
  • E' una delle poche persone che davvero rispetto... è davvero in gamba, mi piace! *ridacchia* Susù qualche tempo dopo
  • Quando la conoscenza si trasforma in potere! Aoth è stata una delle persone da cui ho appreso di più. Chissà se prima o poi troverà qualcuno di quei dannati Irokasti! ... Himir Faenor

Racconti dal Forum Gdr[modifica sorgente]