Custodi della Sacra Lama

Da Faerun's Legends.
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Descrizione[modifica sorgente]

...un Custode della Sacra Lama deve essere valoroso,

nel suo animo alberga la virtù,
la sua spada protegge gli innocenti,
la sua forza sostiene i deboli,
le sue labbra proferiscono solo la verità,
la sua furia sgomina i malvagi,
la sua fede è riposta nei Sacri dogmi della Triade,
perchè solo attraverso di essi il bene e la giustizia potranno prevalere

ricacciando e abbattendo ogni male...

[tratto dal discorso di Lord Rei Ziel al nuovo Ordine dei Custodi, pronunciato il ventesimo giorno di Mirtul del 1380]




I Custodi della Sacra Lama sono un ordine di tipo militare/religioso che seguono strettamente i dettami e i dogmi della Triade e come tali sono uno dei tanti gruppi sparsi per i reami noti come "Cavalieri Triadici". Si capisce quindi che i suoi membri sono in maggioranza chierici, paladini o guerrieri dai puri intenti e un forte senso della legge ma ciò non toglie, seppur sian molto rari, che anche ranger/esploratori o arcanisti possano condividere tali idee e quindi far parte dei Custodi. La sede dei Custodi si trova su una rocca che sovrasta la piana delle terre di nessuno ad est di Baldur's Gate e a Nord del Cormyr. I Custodi si prefiggono di proteggere gli innocenti, in particolar modo le genti della Costra della Spada, di sconfiggere ogni sorta di esterno malvagio che posi piede nei reami e combatte anche accanitamente la schiavitù (per questo ha come nemico gli Zhentarim) ed ogni altra sorta di ingiustizia. I Custodi non combattono guerre per denaro e non richiedono alcun pagamento per il loro aiuto, è un loro dovere imposto sia dall'Ordine che dalla fede nei loro dei. L'Ordine impone loro una vita molto dura, i cui principi sono scanditi dal Codice, le loro leggi, ed ogni Cavaliere è tenuto a rispettarle.

Storia[modifica sorgente]

I Custodi della Sacra Lama sono un Ordine Cavalleresco Triadico sorto dalle ceneri dell'Ordine del Falco, che a sua volta raccoglieva l'eredità, i beni ed i titoli dei Cavalieri Purpurei guidati da Lord Karorn.

Dopo l'ultima battaglia contro una tribù orchesca che minacciava l'Impiltur, i membri dell'allora Ordine del Falco del distaccamento della Costa della Spada, adempiuto al loro ultimo dovere, riconsegnarono le divise alla regina Sambryl, che aveva ordinato loro di ricongiurgersi al resto dei suoi uomini. Di fronte all'eventualità di dover infrangere il giuramento di proteggere la Costa, quegli uomini scelsero di proseguire la propria missione sotto nuovi vessilli, al servizio esclusivo della Triade e delle genti del Faerun. Sotto la nuova bandiera dei Custodi della Sacra Lama, i cavalieri hanno combattuto diverse battaglie, nel 1380 hanno preso d'assedio il Forte dei Falchi d'Argento, riconquistandolo e costringendo alla ritirata i precedenti occupanti. Nel 1381 hanno invece combattuto per difendere Waterdeep dall'enorme flotta pirata che minacciava la città, tre di loro sono poi scesi nelle profondità marini per combattere i mostri marini di Umberlee, che si organizzavano per assediare la Splendente. Al termine dello stesso anno hanno anche debellato la minaccia dei Phaerimm che aveva preso d'assedio il Forte e stava riducendo le Terre di Pietra in un enorme deserto, respingendo l'assalto e sconfiggendoli definitivamente

Statuto[modifica sorgente]

  • Classi concesse: Tutte tranne Druido e Barbaro
  • Divinità: Tyr, Torm, Ilmater
  • Allineamenti concessi: LB LN NB
  • Nome completo: Custodi della Sacra Lama

Gerarchia[modifica sorgente]

Comandante supremo dei Custodi della Sacra Lama è il Gran Maestro e Custode della Lama, questi è affianchiato dal Maestro e Protettore della lama che ne fa le veci in sua assenza. Al di sotto vi sono gli Araldi poi i Cavalieri e infine gli Accoliti. Un ruolo a parte spetta al Profeta, in quanto guida spirituale dell'Ordine.

Compiti[modifica sorgente]

  • Accolito della Sacra Lama: sono coloro che aspirano al titolo di cavaliere e per diventarlo sono affidati ad uno di essi o ad un Araldo. Difficilmente viaggiano da soli o gli viene data una missione da svolgere singolarmente.
  • Cavaliere della Sacra Lama: sono la spina dorsale dei Custodi e viaggiano molto per il mondo cercando e inviando rapporti su ciò che osservano. Il loro scopo principale è individuare il male in ogni sua forma e porvi rimedio. Aiutano anche le persone di buon cuore o chi ne chieda sinceramente l'aiuto senza secondi fini.
  • Araldo della Sacra Lama: sono i campioni dei Custodi. Simboli di integrità morale e spirituale al di fuori del comune. Spesso sono i leader di piccoli gruppi di cavalieri e rispondono delle loro azioni solo al Gran Maestro e al Maestro della Sacra Lama. Sono gli unici che possono, qualora sia necessario, trasportare la Sacra Lama ma non impugnarla.
  • Profeta della Sacra Lama (da diritto al titolo di Sir): guida spirituale dell'ordine si propone come consigliere per ogni tipo di scelta, spesso le più importanti. Spesso il suo ruolo è anche quello di diplomatico o portavoce dell'ordine.
  • Maestro e Protettore della Sacra Lama (da diritto al titolo di Sir): E' in tutto e per tutto il Gran Maestro qualora questi venisse a mancare, generalmente ne è il successore. Il suo scopo è proteggere l'ordine stesso e la Lama nonchè guidare Araldi e Cavalieri nelle missioni più difficili e impegnative. Risponde delle sue azioni solo al Gran Maestro e può impugnare la Sacra Lama in assenza dello stesso qualora la situazione lo richiedesse.
  • Gran Maestro e Custode della Sacra Lama (da diritto al titolo di Lord): è la più alta autorità dei Custodi ed è l'unico che abbia il diritto di brandire la Sacra Lama. Incarna i più alti e profondi ideali dell'ordine e ha la responsabilità che ciò venga fatto dai suoi sottoposti. Gestisce inoltre i vari rapporti diplomatici nonchè il vaglio di tutte le decisioni importanti per l'ordine.

Scudieri[modifica sorgente]

Al di fuori della scala gerarchica, trovano posto gli scudieri.

  • Ogni membro dell'Assemblea può indicare uno o più aspiranti scudieri, e contestualmente proporsi per assumersi la responsabilità di uno di loro. Ciò non garantisce l'affidamento dello scudiero al membro che si sia proposto tale, ma deve rappresentare un canale preferenziale di assegnazione.
  • Il tutore così nominato può consentire allo scudiero l'accesso alle zone di sua principale competenza, in particolare le stalle, la biblioteca, l'infermeria e l'arena di addestramento.
  • Lo scudiero si occuperà di manutenzione ordinaria, approvvigionamento e, se in grado, riparazioni straordinarie nelle aree sopraindicate.
  • Il tutore è responsabile dell'addestramento dello scudiero, e del comportamento di questi, del quale risponde di fronte all'Assemblea.
  • Lo scudiero non sarà in possesso di chiavi, se non strettamente necessario. Potrà partecipare alle assemblee e alle spedizioni dell'Ordine, fatte salve le eccezioni di seguito indicate.
  • Ogni membro dell'Assemblea può porre un veto motivato sull'accesso alla carica di un aspirante scudiero, o sulla partecipazione di questi ad una particolare assemblea o spedizione.
  • E' possibile, prima della votazione, una valutazione facoltativa dell'aspirante, qualora almeno un membro dell'assemblea lo richieda.

Governo[modifica sorgente]

I Custodi prendono le loro decisioni tramite un concilio votante in cui ogni membro ha un determinato peso:

  • Gran Maestro 4 voti
  • Maestro e Profeta 3 voti
  • Araldo 2 voti
  • Cavalieri e Accoliti 1 voto

In caso di scelte immediate conta l'ordine del maggiore in grado.

Regole[modifica sorgente]

  • E' dovere del Cavaliere rispettare sempre i Dogmi della Triade tutta.
  • E' dovere del Cavaliere eseguire ogni ordine che deriva da un proprio superiore.
  • E' dovere del Cavaliere segnalare ad un suo superiore se un ordine che gli è stato imposto gli sembra non onorevole o ingiusto.
  • E' dovere del Cavaliere combattere costantemente per la difesa propria o altrui.
  • E' vietato al Cavaliere mettersi contro fazioni non malvagie, a meno che queste fazioni non abbiano fatto del male dimostrabile. Se il male non è dimostrabile ma solo supposto è vietato mettersi contro queste fazioni e necessario invece riferire ai propri superiori
  • E' dovere del Cavaliere mantenere l' unità e la collaborazione dell' Ordine. Gli scontri tra cavalieri non dovrebbero dunque avvenire.
  • E' dovere del Cavaliere segnalare alle autorità se qualcuno sta commettendo crimini o ingiustizie. Se qualcuno sa che si sta violando una legge e non fa nulla per impedire questa violazione o non segnala il fatto alle autorità, diventa egli stesso ugualmente colpevole dello stesso delitto.
  • E' dovere dei Cavalieri mantenere l' ordine e la legge.
  • Chi ostacola una missione di un Cavaliere è da considerarsi un nemico, ma bisogna far attenzione a non cadere nella cecità dei propri errori, valutando la situazione da ogni punto di vista.
  • Occorre dare una morte onorevole a un nemico che si è battuto coraggiosamente e onorevolmente. In particolare va data una morte onorevole al nemico sconfitto e che soffre senza possibilità di sopravvivenza
  • E' dovere di un Cavaliere aiutare i più deboli, poiché il Cavaliere deve sempre prodigarsi per aiutare chi ha bisogno del suo aiuto
  • Portate rispetto alle autorità, rispettate gli ordini di chi vi è superiore, e trattate con umanità e rispetto chi vi segue in gerarchia.
  • Non mentite mai, e mantenete sempre fede alla parola data. La parola di un cavaliere sostiene il suo stesso onore. La vostra parola deve essere affidabile e sicura al di la di dubbi o incertezze.
  • Non pretendete mai alcun compenso per il vostro aiuto. La ricompensa migliore per un cavaliere è l' aver compiuto una nobile impresa.
  • E' dovere di un Cavaliere aiutare un altro Cavaliere in difficoltà
  • Non attaccate mai un nemico disarmato, non colpite mai l'avversario a tradimento
  • Ringraziate sempre il vostro dio ad ogni azione compiuta in suo nome.

Membri[modifica sorgente]

Nome Carica Classe Divinità
Rei Ziel Gran Maestro della Sacra Lama Chierico Tyr
Elyanna Orphien(png) Maestra della Sacra Lama Paladino Torm
Ubekhet Villalobos Araldo della Sacra Lama Paladino Torm
Roland Aerith Cavaliere della Sacra Lama Monaco Ilmater
Loic Cavaliere della Sacra Lama Paladino Torm
Aseir T'sana Accolito della Sacra Lama Monaco Ilmater
Sephir Sparcroft Scudiero della Sacra Lama Guerriero Ilmater
Niklas Courgan Scudiero della Sacra Lama Monaco Ilmater


Membri inattivi[modifica sorgente]

Nome Carica Classe Divinità Stato
Isumbras Zoryon Araldo della Sacra Lama Paladino Tyr In missione nell'est di Faerun
Dace Silversun Accolito della Sacra Lama Paladino Torm In missione
Aresef Villalobos Profeta della Sacra Lama Chierico Torm In missione

Ex-Membri[modifica sorgente]

Nome Carica Classe Divinità Stato
Eraven Ragon Cavaliere della Sacra Lama Guerriero Helm Ritiratosi dall'Ordine per sua iniziativa
Toriel Vhanar Araldo della Sacra Lama Paladino Tyr Ritenuto morto, coinvolto nello spostamento planare di un Glabrezu
Lucy Whiteheart Scudiero della Sacra Lama Lavoratore Tyr Ritiratosi dall'Ordine per sua iniziativa
Hector Rionark Cavaliere della Sacra Lama Guerriero Torm Allontanatosi dall'Ordine, non si hanno più sue notizie
Galatrim Wonblack Accolito della Sacra Lama Paladino Tyr Ritiratosi dall'Ordine per sua iniziativa
Nimue Ciric Cavaliere della Sacra Lama Chierico Tyr Ritiratasi dall'Ordine per sua iniziativa

Altri personaggi noti ai membri[modifica sorgente]

  • Elyanna Orphien

Di carattere freddo e determinato, dotata di un'abilità fuori dal comune con lo Spadone, è la vice dell'Ordine. Responsabile dell'addestramento alle armi dei Custodi, ha alle spalle un amore perduto che l'ha profondamente segnata.

  • Elisabetta

Zelantissima stalliera, si occupa dei destrieri dei Custodi e di quanti giungano alla Sede per incontrarli.

  • Padre Tacitus

Sacerdote tormita di immensa saggezza, è presente al Forte da tempo immemorabile, già sotto l'egida dei Cavalieri Purpurei. Raramente lo si vede lasciare il suo posto al Tempio, anche a causa della veneranda età.

  • Velider

La responsabile delle cucine. Fatica a trattenere un'indole impicciona ed un certo grado di sarcasmo con i suoi assistenti, ma anche una predisposizione naturale a mostrare apprensione per i pericoli a cui sono costantemente esposti i Custodi.

  • Leoril Milner

Paladino di Tyr, ha da poco superato la cinquantina; ritiratosi da qualche tempo dai campi di battaglia, ora è addetto alla burocrazia all'interno dell'Ordine.

  • Katrina

Katrina è una una ragazzina sveglia dai modi allegri e vivaci. E' stata liberata dal cavaliere Ubekhet Villalobos quand'era prigioniera di un gruppo di stregoni che intendevano sacrificarla e che avevano chiesto al padre un ingente riscatto per la sua vita. Il padre è in attesa di giudizio nel Cormyr, mentre la ragazzina è stata affidata a Elisabetta, la stalliera, e di tanto in tanto riceve qualche lezione da parte dei cavalieri. E' inoltre una bravissima cantante.

  • Almax

Almax è un grande drago rosso dall'animo non malvagio che, in seguito alle vicende di Xanafia e al patto con il Gran Maestro Rei Ziel, ha deciso di stabilire la sua tana attorno le montagne che circondano il forte dei Custodi.

Trattati e note[modifica sorgente]

  • Dal 17 Flamerule 1380 CV, sono autorizzati a mantenere le proprie insegne all'interno delle mura del Gate, cosa altrimenti vietata.
  • Dal 1381, alleati dei Guardiani della Trama.

Racconti dal forum[modifica sorgente]

Citazioni[modifica sorgente]

  • Aseir: Io sono ignorante, Lord ma credo che quel diadema sia una catena, Lord e le catene sono l'arma dei tiranni.

  • Khety: Un cavaliere prima di tutto ha la mente. E’ quella a guidarlo in battaglia, non il suo braccio.
  • Rei Ziel: Un triadico porta Giustizia, non scompiglio. Un triadico porta Speranza, non rassegnazione.
  • Roland: Il combattimento è solo un mezzo, non il fine. Tramite il combattimento scopriamo le nostre debolezze, conosciamo noi stessi.
  • Khety: Le forze che combattiamo sono in grado di compiere atti grandi e orrendi, che chiunque stenterebbe ad immaginare. Ma siamo noi a combatterle, siamo noi ad annientarle. E siamo noi a dover essere sempre consapevoli anche della nostra di forza.

  • Khety a un martire Ilmaterita: Sbalorditi i Diavoli rimasero quando compresero quanto osceno e potente fosse per loro il Bene.
  • Khety ai vari allievi: Sono due le cose che vogliono dire Morte per un cavaliere. La prima è non saper combattere, la seconda Non conoscere.
  • Roland: Inizialmente siamo tutti inadatti, la nostra volontà e il nostro desiderio di superarci ci rende migliori.
  • Aseir: Dopo la sua morte, il mio mentore mi ha domandato di portare il Verbo non con la parola, ma con le azioni.

  • Khety: Non perdere mai la lucidità, di fronte a qualsiasi provocazione o evento. Quello che accumuli ascoltando le blasfemie del nemico, osservando i suoi gesti, è la stessa emozione che ti renderà lucidamente spietato l'istante in cui lo annienterai.
  • Aseir: Là dove Tyr è scudo e bilancia, Torm è lama, ed Ilmater misericordia.
  • Khety: Un Custode è bilancia e lama, è Giustizia e Dovere. E’ misericordia, ma è anche furia.
  • Khety a un altro martire ilmaterita: Mai forte con i deboli, mai debole coi forti.

  • Aseir: Ho capito perché quando il Piangente si fermava ed aspettava, la Furia Leale avanzava. Ho capito perché quando Ilmater sussurrava, Torm urlava.
  • Roland: Le azioni di un Custode sono dolorose, l’avete provato la prima volta ed avete sofferto. La centesima non tarderà ad arrivare, anche allora soffrirete.
  • Khety: Sei un custode, giustizia ed onore devono guidare ogni tua azione.

  • Rei: Si è costretti a camminare su un filo di rasoio e tagliarsi non è concesso.

  • Khety: Voi smetterete di portare sulle vostre spalle il peso e dei dogmi di un solo dio, ma le vostre spalle inizieranno a reggere l'onere e l'onore dei dogmi di tutti e tre.
  • Khety: Le sue parole possono essere una menzogna, ma i suoi occhi grideranno la verità.
  • Roland che insegna: E' il tocco della morte. Il tocco della morte è un colpo, ma anche un nemico in meno da abbattere.
  • Khety: Disciplina! Un cavaliere non avrebbe neanche bisogno di ricevere ordini, sa già quello che deve fare, sempre. Lealtà! Un Cavaliere è fedele a se stesso e sopra ogni altra cosa alla sua Fede e ai suoi maestri. Disciplina lealtà e coraggio.
  • Rei: Un cavaliere non cerca la gloria. Quando sarete cavalieri, vi assicuro, cercherete la pace con voi stessi e per chi vi circonda. Ciò vi basterà e, se l'avrete, io vi chiamerò Santi.

In battaglia:

  • Rei: I nostri nemici sono spietati, ma siamo spietati anche noi.
  • Khety: Per la Giustizia di Tyr, per la Misericordia di Ilmater e per la Furia di Torm!
  • Khety: Certo, ti mostrerò pietà, pietà mettendo fine alla tua vita.