Rosencrantz Wolfsbane

Da Faerun's Legends.
rosmalljx4.jpg
Ritratto Ingrandito

Descrizione[modifica sorgente]

Rosencrantz è un mezz'elfo alto 1,75m e pesa circa 66kg; è di carnagione chiara (ereditata dalla madre) e dai lineamenti eleganti e regali. I suoi occhi sono di un color verde rame ed i capelli rossi per natura, seppure abbia usato tingerli di nero per un lungo periodo. Il suo fisico è asciutto e privo di muscoli, tuttavia risulta abbastanza agile e scattante.

Solitario e silenzioso, viene spesso scambiato per una persona poco socievole, ma in realtà ha soltanto alcune difficoltà ad aprirsi.
Ultimamente sta tentando di modificare questo aspetto del suo carattere, difatti lo si può vedere spesso intavolare discussioni con le più svariate persone.
Sempre impeccabile nei modi, cordiali ed educati, sebbene uno dei suoi principali e innumerevoli difetti consista sicuramente nell'elevata permalosità, il che lo rende spesso un bersaglio degli spacconi.

Storia[modifica sorgente]

Rosencrantz Wolfsbane nasce a Halaraah da padre umano e madre elfa.
Fin da piccolo mostra un discreto interesse nelle arti magiche e viene così indirizzato agli studi dell'Arte dai genitori che tentano, inoltre, di garantire al figlio ciò che non hanno avuto loro: il rispetto dei cittadini (prevalentemente maghi). Ma tutto ciò risulta inutile, poichè, seppur mago, Rosencrantz sarà sempre soltanto uno "Sporco mezzelfo" come si sente gridare dietro per le strade di Halarahh.
Rosencrantz si rende conto che quella città non potrà mai veramente accettarlo e non smetterà mai di giudicarlo per il proprio retaggio; decide quindi di partire verso il nord per riuscire a trovare quello che desidera, ovvero un luogo dove potersi integrare senza essere giudicato per il proprio nome o le proprie origini.
Si imbarca così, nottetempo, su un vascello diretto, a sua insaputa, verso l'isola di Tirluk. Qui comincia la sua vera vita e, inoltre, conosce persone che finalmente non lo guardano dall'alto in basso soltanto per via della sua razza quali Rei e Belgariath, ma soprattutto Eairin, l'elfa che diventerà importantissima per lui e che cambierà il suo modo di vedere l'ambiente e la natura. Il tempo che il mago ed Eairin trascorrono in pace è poco: l'elfa, difatti, avverte il richiamo della Grande Foresta e manifesta al mago la volontà di recarvisi.
In seguito agli innumerevoli racconti sulle grandi città del nord, da parte dei vari avventurieri che si recavano sull'isola, Rosencrantz decide di partire con Eairin in direzione di una delle più grandi e più seducenti mete: Waterdeep, che tra l'altro si trova poco distante dalla Grande Foresta.
Una volta giunto nella grande città, ritrova i suoi due amici Rei e Bel e viene a conoscenza dell'esistenza dell'Ordine Vigile dei Maghi Protettori, entrandone così a farne parte insieme a Belgariath.
Insieme all'amico, fa rapidamente domanda per divenire una delle Sentinelle di Waterdeep, per poter affiancare le guardie e rendersi utile alla città.
Qualche tempo dopo riceve l'invito, da parte di Bel, di andare ad abitare con lui a casa sua; giacchè Bel non accetta un rifiuto, Rose accetta e si trasferisce a Villa Kildain, occupandosi dell'arredo e della sistemazione in generale, sopperendo, così, ad un aspetto di Belgariath finora sconosciuto.

Curiosità[modifica sorgente]

  • Ha subìto una aggressione presso le porte di Waterdeep, ad opera di un bandito noto come Tyxer.
  • E' stato vittima di una aggressione presso "La Coppa Piena" di Waterdeep, ad opera di ignoti.
  • Da quando vede Eairin raramente, è diventato molto più maturo e si arrabbia con più difficoltà.
  • E' stato interrotto da Alayia durante una cena galante, tenutasi a casa sua, con una donna misteriosa, avendo dovuto perfino subire una scenata di gelosia.

Non tutti sanno che...[modifica sorgente]

  • Insieme all'amico e guardia James, ha partecipato ad una operazione sotto copertura al porto di Waterdeep, allo scopo di ottenere informazioni dai malviventi locali.
  • Ha partecipato, insieme agli altri membri dell'Ordine e ad alcune delle guardie, ad una spedizione in luoghi ameni e pericolosi, allo scopo di recuperare un importantissimo oggetto.


Dicono di lui[modifica sorgente]

  • Il mago più irritante con cui ho avuto a che fare, ma uno dei due che vorrei stesse sempre al mio fianco se necessitassi di aiuto. - Rei Ziel
  • Petulante, noiso fino alle lacrime e dotato di una rara pesantezza. Gli unici momenti in cui è divertente sono quelli in cui si incavola, fortuna che ci voglia veramente poco per fargli perdere i gangheri Laurelion o' Thaliondor
  • Nonostante apparteniamo a due mondi tanto diversi è una delle persone con cui mi trovo meglio, e non finiamo mai di imparare l'uno dall'altra. Il mio divertimento preferito consiste nello stuzzicarlo facendo cose che non sopporta, è un tipo così pulito e preciso! Ad ogni modo è l'unico che mi renda sopportabile il lucido lastricato di Waterdeep... Eairin Eressêie
  • L'ho conosciuto ai tempi di Tirluk e devo ammettere che all'inizio non lo sopportavo molto,ma poi l'ho conosciuto meglio ed ho scoperto un'ottimo mago,un amico sincero e un ottimo arredatore,non ti conviene cambiare lavoro?? -Belgariath Kildain
  • Un ottimo mago, ed un caro amico. Non ditegli quanto sia divertende vederlo litigare con Selenia. Credo sia un gioco tutto loro per non far vedere quanto entrambi tengono l'uno all'altro. - Moonlight
  • Vale per lui quello che ho detto di Rei. Un vero peccato sia finito a Waterdeep, avrei voluto averlo con me a Suzail. Ma chissà, forse un giorno sarà possibile. Ho un'ottimo ricordo di lui, anche se non lo vedo da tempo. - Paul Greame
  • E' sempre stato un po' un enigma per me. Come ho fatto con Ledah, lo ho osservato parecchio cercando di capire come viveva la sua situazione e se era davvero felice. Guardarlo mi ha aiutata molto a fare le scelte che ho preso per il mio futuro, anche se forse sono stata troppo indiscreta nel farlo. E' una delle persone di Waterdeep che ho avuto piu' piacere di conoscere. - Elerwen
  • All'inizio era un compagno di Ordine, poi è diventato "l'amico e coinquilino di Belgariath", non per cattiveria, ma sempre per mancata comunicazione.Storia passata ormai, ormai posso definirlo a tutti gli effetti un Amico, anche se lui si fa ancora problemi sul fatto del suo essere mezzo elfo *sospira* - Alayia StarLight