Samandra

Da Faerun's Legends.


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Ritratto Ingrandito

Descrizione Fisica[modifica sorgente]

Samandra è alta 1,77cm, ha capelli rossi mossi e occhi verdi, labbra leggermente morbide. Bella e generosa nelle forme, appare atletica e robusta. Chiara di carnagione.

L'espressione è ferina, lo sguardo tagliente. Ha modi diretti, a volte aggressivi, ed è schietta, spesso non considerando quanto la verità possa essere offensiva. E' manesca. Ha un orgoglio quasi smisurato. Non ha un indole altruista, ma spesso aiuta chi incontra a seconda della pura simpatia, e come nulla fosse si intromette in dispute che a volte non la riguardano scegliendo una delle due parti. Ha un senso dell'onore molto personale e fondato semplicemente su chi gli è amico e chi no. Non si pone il problema di uccidere, come quello di rubare, ma non ne è neppure portata. Non disdegna i piaceri semplici, ma non capisce quelli elaborati. Con gli uomini non sembra provare vergogna, ne par avere un gran senso del pudore, tuttavia in genere reagisce con insulti, o anche con le mani quando proposte o lusinghe vengono da qualcuno che non le interessa, mentre in genere non riesce ad esporsi quando prova attrazione, rimanendo per lo più semplicemente meno scontrosa del solito e silenziosa.

Storia[modifica sorgente]

Samandra nasce 22 anni fa nella grande foresta, figlia di Yagath e Ainè della tribù Uthgard dell'Albero Fantasma. Ha un fratello più grande, e una sorella minore che è quasi identica a lei.

Non alimenta misteri sulla sua storia, e ne parla volentieri, seppur con una certa amarezza: dopo un infanzia tranquilla, rimane colpita dal rapimento della madre, e per non seguirne mai la sorte decide di diventare una guerriera abile per proteggere se stessa e la sua famiglia. Tuttavia questo desiderio si scontra con le tradizioni Uthgard che vogliono le femmine lontane dagli scontri e dai campi di battaglia, e con gli anni le tensioni si alimentano, tanto che dopo un attacco orchesco contro il villaggio a cui Samandra partecipa nella difesa, un duro scontro verbale col padre, e una serie di fortuiti accadimenti provoca il volontario esilio della giovane, che lascia la sorella Balthera al villaggio, partendo con il fratello verso Sud.

Decisi a guadagnarsi da vivere come mercenari i due fratelli vagabondi si ritrovano coinvolti nelle guerre con Obould nella baronia, dove il fratello di Samandra dopo uno scontro rimane disperso.

Finita la guerra, e senza il fratello ormai al suo fianco, Samandra si unisce ad alcuni ex compagni dandosi al brigantaggio nella Baronia, fino a che un grande scontro con un singolo uomo costa la vita a tutti i suoi compagni di scorribande, scontro a cui fortuitamente Samandra non prende parte.

Risvegliata dalla vista dei compagni morti, e decisa a impegnarsi maggiormente nel conquistare una via delle armi degna di questo nome, Samandra vaga ora da sola, in cerca di sfide e compagni, per diventare degna guerriera ed avere l'approvazione del padre e del villaggio da cui è da tempo scappata.

Resterà, vivendo da nomade, svariati anni nella Costa della Spada, fino a che, attraverso varie peripezie i fratelli Wulghor e Balthera, ma soprattutto lo sciamano di Uthgar Vroong non la riporteranno ad avvicinarsi alla sua gente. Annientata da guerrieri della propria tribù assai più abili e conosciuti, come Jorn ed Enghel, vivrà anni da girovaga rischiando la vita, diventando amica di personaggi come Par Elidan Firenweer, Ruther, Daryl McKath, Suholy Fiamal ed il mago rosso Aoth Sideiros, che nonostante le differenze saranno negli anni successivi importanti figure, ammorbidendone alcuni dei pregiudizi, e rendendola leggermente più socievole.

Importante in questi anni è anche una lunga relazione con Var'has Xaver, un maestro di scimitarre che molto le insegnerà, in battaglia e non solo. Cambia il suo stile, diventando più acrobatica ed equilibrata come conseguenza.

Nel 1383 si scontra con una potente creatura, e rischia la morte. Solo grazie ad una coppia di contadini Cormyreani a cui ricordava la figlia scomparsa sopravviverà, ma vivrà nel disagio e la menzogna per il successivo anno e mezzo, incapace di calarsi in quella realtà. Scoprirà l'accaduto, e grazierà i suoi falsi genitori solo conscia di esser viva grazie a loro.

Torna quindi nell'84 lungo la Costa della Spada, trovandosi di fronte a grandi cambiamenti. Var'has si è rifatto una vita con una nuova donna, molti amici sono impegnati in altri fronti, alcuni scomparsi, altri morti. Si chiude quindi nella vita selvaggia, dove si avvicina molto al druido Doyan ed al suo gruppo di alleati attorno alla "Grande Quercia", un secolare albero nei pressi delle campagne Balduriane. A fianco di compagni come la Chultan Zhula, lo gnomo Otho e altri validi compagni, diventa assai più famigerata tra i civilizzati e più attenta ai bisogni della natura selvaggia, comprendo imprese perlopiù sconosciute ma temerarie e letali, come il tentativo di salvar il treant Turlang.

Giunto l'86, inizia un nuovo capitolo della sua vita, e tra nuovi e vecchi compagni conosce il druido Kelthor con cui, dopo mesi di amicizia, inizia una relazione e non solo: affascinata dall'uomo e dalle sue credenze decide di affidarsi a lui, per mettere finalmente le sue lame al servizio di una causa, non senza difficoltà.

Curiosità[modifica sorgente]

  • Usa delle scimitarre che ha scoperto durante il viaggio a Sud. Sono diventate la sua arma preferita, e anela un giorno di spingersi a Calimport per ascoltare le storie di guerrieri di la, esperti nel loro uso.
  • Adora pescare quando fa caldo, infilzando pesci con la sua lancia.
  • Crede di capire la civiltà, offrendosi spesso come guida ad essa ad altri barbari.
  • Affascinata dal culto di Tempus (e speranzosa di emulare alcune donne guerriere come lei aderenti al culto) ha deciso di venerare il Padre delle Battaglie.
  • Negli ultimi anni si è fatta più socievole e femminile, seppur con un senso del fascino assai primitivo.
  • È conscia di aver problemi di pronuncia, ma si ritiene orgogliosamente più furba di molti suoi simili, e si arrabbia con chi la tratta come fosse stupida.
  • Preferisce indossare abiti di pelle, resistenti a rovi e piante, e cerca di indossare solo pelli di animali "conquistati" in battaglia

Gesta[modifica sorgente]

  • In aiuto alla sciamana Belana, protegge un lupo bianco sacro ad Uthgar, arrivando infine a scontrarsi ed uccidere dei seguaci di Talos.
  • Segue con i propri passi una storia del padre su un antenato Uthgar e la sua lancia benedetta fin nel freddo dei Ghiacciai a nord del Damara, trovandola con un gruppo di Uthgardt, tra cui Enghel,Brogan, Belana, ed alcuni amici come il barbaro Kull della Valle del Vento Gelido, Ruhan Jins e il misterioso Uomo di Stracci. Recupererà la lancia, liberando le rovine del villaggio dove trovarono la morte i discendenti dell'eroe dagli Spettri di Ghiaccio e da un diabolico Angelo della Decadenza
  • Aiuta Seline e Kull a sventare i piani dei Cultisti del Drago, che cercano di liberare un potente mago per loschi piani, imprigionato in forma di pietra in una cripta sorvegliata attivamente da fedeli di Torm. Nel funesto desiderio di dare un onorevole trattamento al cadavere del mago, liberato dalla sua forma di pietra ma defunto, da fuoco al corpo aiutata da Kull, ma i due barbari ignorano così facendo di averne liberato l'Anima. L'accadimento la colpisce, e giura di trovar soluzione. Grazie ad una successiva collaborazione con i Guardiani della Trama, e soprattutto grazie ad un informatori degli stessi, rimedia in parte all'errore trafugando da delle rovine immerse nella palude una sorta di manufatto necessario come reagente per i piani dei Cultisti. Ancora oggi, seppur sollevata per essere riuscita grazie ai suoi sforzi e a quelli dei compagni a sventare il pericolo, è pronta a mettere fine alla minaccia del mago, definitivamente.
  • Con i compagni Doyan, Zhula,Hui Sheng, Doyan, e Vruurk, si ritrova invischiata nella scomparsa di Turlang. Durante l'impresa sfiderà un mago rosso per liberar degli schiavi, litigherà con dei Corvo Nero uccidendone in numero, salverà il proprio villaggio dalla rappresaglia, ed infine, dopo varie peripezie sconfiggerà la rianimata Tanta Hagara scoprendo i piani malvagi di una strana elfa malvagia.

Infine una Druida potente riporterà Turlang nella grande foresta.

Non tutti sanno che...[modifica sorgente]

  • Aiutà lo sciamano Vrong a recuperare il suo onore, e lo sciamano la rese sua guerriera sacra. Samandra prende seriamente la questione, non dividendo mai nei pensieri il proprio onore con quello dello sciamano.
  • Ha avuto alcune disavventure con un gruppo di presunti Velsharoniti, che raggirati dei Garagossiti cercavano di crear non morti nella Baronia. Raggirata e in trappola, finisce prigioniera del gruppo, e destinata ad un altare sacrificale, e solo l'intervento di Kull, Wulghor e Kevorin la salvano da morte certa. Con un po' di difficoltà si vendica grazie ai compagni, ma non trova traccia dell'ultimo dei suoi aguzzini, di cui ha perso le tracce.
  • Legata sentimentalmente al druido Kelthor cerca di seguirlo, non senza difficoltà, nella sua continua ricerca dell'equilibrio.

Dicono di Lei...[modifica sorgente]

  • La mia sorellona!L'ho cercata per anni ed ora che l'ho finalmente ritrovata difficilmente mi staccherete dinuovo da lei *si guarda intorno con aria minacciosa* Balthera
  • Quanto il sapere non basta, è utile avere attorno chi ne difetta a guardarci le spalle: Samandra. Trascurando poi il suo essere ignorante, selvaggia, con pregiudizi ridicoli sulla magia, è una compagna gradevole e a modo suo gentile: credo si sia affezionata a me in qualche modo dopo _quella_ tremenda avventura, il che la rende più gestibile. Come direbbe lei "Ho avuto compagni peggiori".- Aoth Sideiros
  • Sostiene di sapere uccidere un troll! Però non l'ho ancora vista alla prova... non che abbia dubbi in lei, ma mi piace farglielo credere. Kull
  • Samandra tu ha granda via di guerra e onora sempre antenata, ma ricorda che nemica più forte che tu incontrerai sarà genta di tuo stessa popola...Sciamano è con te.Vrong
  • Samandra è mia sorella, e me vuole bena lei più di ogni altra cosa. Ma no dire questo a Balthera! Me vuole bena anche a lei, certo, ma rapporto che me ha con Samandra ezze molto più forte e profondo. Noi ha vissuto da soli fuori da villaggio per tanta anna combattendo orca di Obould, quando noi ha separato me ha fatto di tutto per trovare lei e adesso me no ha intenzione di lasciarla!- Wulghor
  • Sammy è tanto carina e dolce... *ridacchia* cioè... non contro quelli che decreta come nemici, sia chiaro... *ridacchia* forse un pò grezzo ma ha il senso degli affari! Mi piace! Susù
  • Sarebbe impossibile contenere tanta semplicità e tanta furia in un cuore legato alle dure e fredde pietre di una città. Il suo animo è libero come il vento, e come una fiamma. Gli spiriti corrono potenti intorno a lei, e credo che la guideranno in battaglie grandi, dove forgerà attraverso furia ed onore il proprio nome nella storia. Ma queste, ovviamente, sono solo le parole di un uomo di Stracci. Rehezaw Dheck
  • E' una brava ragazza e una valida compagna, benchè avrebbe bisogno di ampliare e di molto le sue conoscenze. Forse un giorno capirà quante meraviglie il Toril possa regalare a chi ha una giusta istruzione ed io, se vorrà, le farò da maestro. Ruhan Jins
  • La guardo con occhi da fratello protettivo: quando tentano di profittare del suo, giustamente, ingenuo avvicinarsi alla nostra società, la guardo con occhi da commilitone: quando fianco a fianco annuendo ci lanciamo in carica, la guardo con gli occhi di un amico sincero che le vuol bene e che ammira la sua determinazione e la sua forza d'animo e la guardo con gli occhi di un uomo... perchè no! Derek Silverstar
  • Non l'avrei detto, ma io e lei abbiamo qualcosa in comune: sfidiamo i pregiudizi della gente! So che dalle sue parti solo gli uomini possono imbracciare un'arma.. Beh, compare, quante Femmine conosci con un timone per le mani? *Sorriso furbetto* Certo ci avrà già pensato qualche porco d'un Sunita a farle la predica per come si concia! Ma a me va a genio così. Spero di non trovarmela mai contro! Sarebbe carne troppo dura per i pesci del Mare senza Traccie - Layla O'Doyle
  • Non so molto di lei, la incontrai qualche tempo fa in un luogo temibile, ricordo che si offri' di aiutarmi. Si fece strada tra orchi e giganti a furia di brutali fendenti.. Brandiva la sua lama con ferocia e senza esitazione alcuna.. Credo sia una donna guerriera dai modi tanto diretti quanto semplici, forse quella sua smisurata forza potrebbe tornarmi utile... - Lenoir Laestar
  • Se pensi che non sia pericolosa perchè è una donna preparati a raccogliere i tuoi denti. Forte e coraggiosa e per questo merita il mio rispetto. Krug
  • La "Tigrona"..una donna con gli "attributi" è questo che penso di lei.Abile con le scimitarre come pochi,ha coraggio da vendere e poi...*ampio sorriso* ama lottare con me sai...? *sorride come se la sapesse lunga* Konel Jadiram
  • Il sonno dell'onirica mente che tracendentalmente non si desta e incendia qualsiasi essere *discorso filosofico contorto in tono diplomantico altezzoso mentre beve il suo consueto calice di vino* Rakasha yr Bahaszhanhi
  • "I tuoi antenati saranno fieri di questa impresa", basta dirle questo e vi seguirebbe anche sul fondo di un burrone, non scherzo, per poco non ce l'ho portata davvero... Una donna stupida, prima del concetto più basilare di possesso e ricchezza... d'altronde, vive da incivile! Ruther
  • Mi voleva sfidare in quanto aiutando il suo villaggio ho disonorato lei e non so cos'altro. Vi pare normale? Deve ringraziare il mio essere magnanimo se ora non è annichilita dal potere di Tyr. - Rei Ziel
  • Sicuramente la donna piú letale che abbia mai conosciuto. Mai visto spargere tanto sangue in battaglia da due scimitarre come quelle tenute in mano ad una donna. Par Elidan Firenweer
  • Gran bella donna, e armi in pugno fa davvero paura ... Spera sempre di essere dalla sua parte, e che non pensi mai possa essere onorevole farti secco, o sarebbero davvero rogne ... Virgil
  • Samandra? Presto sarà solo terra per vermi. Keilanna
  • E' un donnone che non finisce mai, certo che fa paura quando si butta in mezzo alle zuffe, mi preoccupo anche a starle vicino mentre combatte, sembra nata per farlo...fuori dalle battaglie è anche simpatica e sembra gli uomini siano molto attratti da lei e dai suoi modi *sorridente, poi torna sul suo latte con biscotti* Luvia Hik'Tuck

Racconti dal forum Gdr[modifica sorgente]