Triade

Da Faerun's Legends.
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Introduzione[modifica sorgente]

Con Triade si identifica un gruppo di tre divinità: Tyr, Torm, Ilmater. Benchè le tre chiese siano distinte tra loro, soventemente si trovano a collaborare per via dell'affinità che lega le tre divinità.

Tyr[modifica sorgente]

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Allineamenti dei chierici
LB NB CB
LN NN CN
LM NM CM

Soprannomi: Il Mancino, Il Dio Ferito, Il Dio Giusto
Livello: Maggiore
Allineamento: Legale Buono
Sfere di Influenza: Giustizia
Domini: Bene, Castigo, Conoscenza, Guerra, Legge.
Arma Preferita: 'Giustiziere' (spada lunga)


Descrizione
Tyr, il nobile guerriero, è una divinità dallo spirito forte, che ha deciso di dedicare la propria esistenza alla causa della giustizia. Durante uno scontro con Kezefs il Segugio del Caos ha perso la mano destra, ed in alcune rappresentazioni iconografiche viene raffigurato anche cieco. Nonostante si comporti come una figura paterna, impegnandosi a comunicare valori quali l'amore, il coraggio e la forza dei legami familiari, è forte in lui la consapevolezza che non potrà mai attuarsi un mondo perfetto. Gli altri, invece, lo considerano come un austero portatore di giustizia. La chiesa del Mancino è molto forte ed influente soprattutto nelle aree civilizzate. Il suo clero auspica per il mondo una organizzazione piuttosto semplice; che Faerun venga ripulito e riordinato, e che ciò avvenga tramite l'emanazione di giuste leggi applicate in modo corretto e diligente. Fare della satira, della ironia,organizzare parodie, o mettere in discussione la fede, sono tutte azioni assolutamente non tollerate dal Dio. La chiesa di Tyr è molto organizzata e caritatevole nei confronti dei fedeli, soprattutto verso i più bisognosi, ai quali si premura di offrire alloggio, equipaggiamento o cure; anche se, in cambio dell'aiuto offerto, generalmente vengono richiesti dei servizi in seguito. Nelle aree prive di legislazione, un chierico di Tyr assume il ruolo di giudice, giuria e boia; mentre nei luoghi civilizzati diventano esperti legali, difendendo chi viene accusato o, più in generale fornendo consigli a chi lo necessità. Sono fortemente ostili, però, alle leggi dimostratesi ingiuste. E' l'alba il momento della giornata in cui i chierici pregano il loro dio per la concessione degli incantesimi. Sono tre i giorni sacri celebrati ogni mese, in occasione dei quali vengono organizzati servizi religiosi in forma di preghiere cantate, inni ed evocazioni di gigantesche illusioni. La Giustizia Onnisciente cade il primo giorno di ogni mese, e l'illusione generata ed utilizzata è rappresentata da un gigantesco martello che risplende di una intensa luce accecante. La Mutilazione cade invece il 13° giorno del mese. Viene mostrata ai fedeli l'illusione di un aureola di sangue bruciante, collocata attorno ad una mano destra che cade, per poi svaniree nel nulla. Il 22° giorno del mese, invece, si celebra l'Accecamento in occasione del quale due occhi si trasformano in una fontana di lacrime fiammeggianti (l'addetto alla celebrazione del rito indossa una benda cerimoniale sugli occhi). I chierici di Tyr possono diventare liberamente multiclasse, frequentemente lo diventano come paladino o guerriero.


Storia
All'interno dell'intero Pantheon, Tyr può essere considerato a tutti gli effetti un intruso. Il suo arrivo su Faerun risale a poco prima dell'inizio del Calendario delle Valli. Gode dei servigi di Torm e di Ilmater, ed insieme formano la Triade. Lathander rappresenta un altro importante alleato del Mancino; mentre, Bane, Cyric, Mask, Talona e Talos rappresentano i suoi più acerrimi nemici.

Dogmi
Favorisci sempre la verità, castiga i colpevoli, raddrizza i torti, e fai in modo che le tue azioni siano sempre leali e giuste. Rispetta, sempre e ovunque tu vada, la legge, e punisci chi la infrange con azioni malvagie e deplorevoli. Annota in un registro le tue decisioni, i tuoi atti e le tue scelte, cosicchè tu possa averne memoria e correggere i tuoi errori. Inoltre, così facendo, comprenderai sempre meglio le leggi delle varie terre, e diverrai più abile nell'identificare chi viola la legge per trarne giovamento. Osserva ed anticipa il prossimo con solerzia, in modo tale da individuare tempestivamente chi progetta ingiustizie, ancor prima che questi possa minacciare la legge e l'ordine con le sue turpi azioni. Occupati personalmente di vendicare coloro i quali non sono in grado di farlo da soli.

Gradi interni della Chiesa In ordine di importanza crescente:

  • Accolito della Legge
  • Solenne fratello/sorella
  • Sostenitore della legge
  • Spada di Tyr
  • Martello di Tyr
  • Difensore della Giustizia
  • Osservatore vigile
  • Giusto Capitano
  • Vendicatore
  • Maestro Vendicatore
  • Abate
  • Sommo Abate
  • Supremo Vendicatore
  • Comandante Cavaliere
  • Lord del Martello
  • Difensore della Giustizia, e mantenitore dell'equità

Torm[modifica sorgente]

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Allineamenti concessi ai chierici
LB NB CB
LN NN CN
LM NM CM

Soprannomi: II Giusto, la Vera Divinità, la Furia Leale
Livello: Minore
Allineamento: Legale Buono
Sfere di Influenza: Dovere, lealtà, obbedienza, paladini
Domini: Bene, Forza, Guarigione, Legge, Protezione.
Arma Preferita: 'Vincolo d'Onore' (spadone)

Descrizione
Severità, giustezza ed inflessibilità sono i tratti più caratterizzanti dell'indole di Torm. Ma il suo cuore è anche carico di benevolenza e gentilezza nei confronti di amici, deboli e giovani. Odia ed avversa, alla guida dei suoi seguaci, il male e l'ingiustizia, che combatte impugnando il Vincolo d'Onore, cioè lo spadone usato in battaglia, e che utilizza come arma sin da quando era mortale e ne costituiva il sacro vendicatore. La chiesa di Torm è molto popolare, e gode dei servigi di diversi ordini di guerrieri e paladini. Il suo operato si concretizza in vari modi; nel curare l'addestramento di guardiani, di leali cavalieri, di paladini e di gentiluomini in generale, ma anche nel concedere loro protezione e supporto.I suoi agenti vengono inviati all'interno di alcuni gruppi buoni, con lo scopo di controllare, ed in caso combattere l'eventuale corruzione che qui potrebbe nascere. In altri casi, semplicemente per cercare, tra le genti, nuovi potenziali servitori della Divinità. Alcuni membri del clero vengono inviati ad esplorare le terre del Toril, e sono tenuti a farne rapporto ai guardiani, affinchè questi ultimi possano apprendere di più sul mondo esterno. E' obbligo di tutti i chierici rispettare i dettami della Penitenza del Dovere, che consistono in: prestare il proprio aiuto a tutte le religioni buone, opporsi all'operato dei servitori di Bane e Cyric, segnalare e annullare ogni eventuale area di magia selvaggia o magia morta. La chiesa di Torm è in rivalità con quella di Helm, seppur si tratta di una rivalità decisamente moderata. L'alba è il momento della giornata in cui i chierici di Torm pregano il loro dio per ottenere gli incantesimi. I giorni sacri a Torm sono la Morte Divina, una cerimonia che rievoca il 13° giorno di Eleasias, in cui il Dio perse la vita per distruggere Bane; la festa chiamata Vera Resurrezione, che invece celebra il giorno in cui tornò nuovamente in vita, il 15° giorno di Marpenoth, come ricompensa per il suo sacrificio, e il giorno di Scudiuniti, in occasione del quale vengono compiuti o rinnovati giuramenti. I chierici di Torm possono diventare liberamente multiclasse come paladini.

Storia
Un tempo Torm era un mortale, il campione di un re buono. La sua fedeltà lo portava ad obbedire a qualunque ordine gli venisse impartito, noncurante dei rischi che comportava per la sua persona. Adesso serve Tyr, di cui rappresenta il campione, nonchè il comandante delle sue schiere in battaglia. Sovententemente, Torm, Tyr e Ilmater operano insieme, e per questo motivo vengono chiamati la Triade. Altri importanti alleati di Torm sono Helm (nonostante i conflitti che intercorrono tra le loro chiese), il Cavaliere Rosso e Lathander; mentre suoi acerrimi nemini sono Bane, Cyric e Mask. Tra tutti, Torm è particolarmente ostile nei confronti di Bane, perchè le due divinità si sono combattute, fino alla distruzione reciproca, durante la Guerra degli Dei. Come era prevedibile, nel momento in cui le divinità sono ritornate in vita, l'ostilità si è trasformata in furibondo odio.

Dogmi
I servigi che rendi saranno lo strumento per ottenere la salvezza. Dal modo in cui compirai il tuo dovere dipenderà la vitalità di Torm, che si indebolirà in caso di fallimento, e si rafforzerà in caso successo. Adoperati sempre per mantenere la legge e l'ordine. Esegui gli ordini dei tuoi signori, ma valutali con cura, e cerca di anticipare le loro richiesta. Combatti ed ostacola sempre ogni forma di corruzione. Non esitare a colpire, con rapidità e veemenza, il marcio che alberga nei cuori dei mortali. Elargisci ai traditori una morte rapida, ma al contempo anche dolorosa. Critica ogni legge ingiusta, ma non proporre mai una legge aggiuntiva, limitati a suggerire semplici migliorie o alternative. Quattro sono le entità verso le quali avrai dei precisi doveri; la tua fede, la tua famiglia, i tuoi maestri, ed infine tutti gli esseri buoni del Faerun.

Cerimonie importanti Durante l'anno, i Tormiti celebrano due grandi festività (e in alcuni anni tre): il Morte Divina il 13 di Eleasias (in commemorazione della morte di Torm nella battaglia contro Bane appena a nord di Tantras durante il Periodo dei Disordini) e la Vera Resurrezione il 15 di Marpenoth (quando Torm recuperò il suo status, alla fine delle Guerre Divine) e Scudiuniti. La Morte Divina è una solenne cerimonia di ricordo per tutti i caduti che persero la vita combattendo per cause giuste, ad esempio proteggendo gli altri, o coloro che perirono nel suanto servizio a Torm. Dopo le preghiere e un generoso banchetto i Tormtari si recano al tramonto nei cimiteri o sui campi di battaglia dove è perito o giace uno dei loro cari, accendono speciali candele e pregano tutta la notte, racocntanto li imprese del caduto cosicchè chiunque cada non possa veramente essere dimenticato. Torm spesso manda sogni e visioni confortanti ai Tormtari durante questa notte, ma si dice che se uno ha la visione della morte di Torm significa che morirà al servizio del dio durante l'anno successivo. La Vera Resurrezione celebra la riabilitazione di Torm ed è costituito da un banchetto gioioso e da baldorie; durante tutto il giorno le leggi sono messe da parte cosicchè i Tormtari possano esser eliberi dai principi della legge e dell'ordine una volta all'anno. Molti sfruttano l'opportunità meramente per scioccare gli altri parlando liberamente o condividendo piaceri sensuali con i loro compagni, ma qualcuno ogni hanno impiega la giornata per compiere vendette su qualcun'altro. (Ad esempio un nobile che assecondando le leggi infligge del amle agli altri potrebbe subire le stesse torture durante questo giorno). Torm tradizionalmente manda visioni ispiranti durante il sonno di tutti i suoi fedeli successivamente alla festa, e garantisce il Dono della Lealtà a pochi, come segno di apprezzamento per il loro servizio: una nuova preghiera viene aggiunta nella loro mente, garantendogli una possibilità di castare un nuovo incantesimo che non sarebbero stati capaci di castare altrimenti finchè non sarebbero saliti di livello. Le celebrazionid i Scudiuniti sono rituali che esprimono lealtà e rinnovo di giuramenti e oneri. I Tormtari preferisocno sposare e sposarsi, terminare apprendistati o addestramenti collaborativi in questo giorno. Ogni giorno i fedeli devono pregare il Vero Dio quattro volte: a mezzogiorno, al tramonoto, a mezzanotte e all'alba. Le preghiere sono verbalizzate in litanie prestabilite che sembrano canti roboanti e chiedono guida al Signore del Dovere, della Lealtà e dell'Obbedienza. Dal Periodo dei Disordini la Penitenza del Dovere è stata inclusa nelle litanie. A questi rituali sono aggiunte speciali preghiere nei casi in cui un seguace necessiti di una forza interiore extra per eseguire gli ordini, per compiere un incarico spaicevole ma necessario o per supportare un alleato o un'amico. I fedeli di Torm devono praticare solo tre rituali speciali: la Tavola di Torm, l'Investitura e la Veglia Sacra. La Tavola di Torm deve essere osservata almeno una volta ogni due mesi. per compiere questo rituale un Tormtaro procura o prepara un grande banchetto e quindi invita uno straniero (solitamente un mendicante o un cittadino bisognoso) a consumare il banchetto mentre lui digiuno, servendo al tavolo. Nel giro di tre giorni dal banchetto il sacerdote devev confesare ogni peccato personale, ogni fallimento e ogni imperfezione ad un altro Tormtaro e quindi riportare il tutto ad un superiore. L'Investitura è una cerimonia solenne durante la quale i novizi divengono sacerdoti. E' dovere di ogni sacerdote Tormita e di ogni guerriero santo che si trovi nel raggio di un giorno di viaggio dal posto prestabilito prendervi parte. Il supplicante (solo un sacerdote viene investito ogni cerimonia) si rpepara in anticipo rotolandosi nel fango o nella polvere e indossando in seguito gli abiti più vecchi e sporchi che possano trovare. Così vestito digiuna per un giorno e alla sera, dopo che i sacerdoti riunitisi hanno banchettato vuiene condotto nel tempio e lavato e pulito da un Tormtaro. Il supplicante viene formalmente presentato al sacerdote a capo della chiesa e accettato al servizio di Torm, previo il superamento della Veglia Sacra. Tutto il clero in seguito si produce in inni di gioia e si ritira, lasciando il supplicante solo, chiuso nel santuario del tempio, affinchè completi la Sacra Veglia. La Sacra Veglia viene ripetuta ogni volta che un individuo avanza come grado nel clero. Prima di lasciare il santuario , il sacerdote che presiede la cerimonia solleva solennemente una spada bastarda dall'altare e la lascia andare nell'aria. Per la grazia di Torm (e un incantesimo segreto castato in precedenza) la spada si solleva finoa fermarsi con la punta rivolta verso il bassa, circa all'altezza di un uomo sopr ala esta del supplicante. Più questi cede alla paura, al sonno e al controllo su ogni dubbio riguardo alla sua fede in Torm, più la spada scivola verso il basso. La spada si muove abbastanza lentamente che difficilmente ferisce seriamente il sacerdote sotto di lei e l'incantesimo si rompe quandola spada versa sangue; estremo è il disonore di essere trovati con una spada per terra il giorno successivo. Se la Veglia fallisce,il sacerdote che presiede al cerimonia prega Torm affinchè lo guidi ed esegue quanto il Vero Dio gli comunica: La Veglia può essere ripetuta la notte successiva, oppure il sacerdote che ha fallito la prova può essere espulso dalla chiesa o gli può essere assegnata una penitenza o una cerca per la chiesa.

Gradi interni della Chiesa In ordine di importanza crescente:

  • Indimostrato
  • Anduran
  • Lama della fede
  • Protettore
  • Vigilante
  • Avventuriero vigile
  • Fedele
  • Rinforzo
  • Guardiano
  • Cavaliere
  • Avanguardia
  • Campione

Ci sono poi dei gradi slegati (usati per lo più dai chierici) dalla precedente gerarchia che sono, sempre in ordine di importanza crescente:

  • Capitano di ronda
  • Messaggero riverito
  • Guardiano della Porta
  • Seneschal
  • Maestro del Tempio
  • Alto sacerdote
  • Inquisitore

Ilmater[modifica sorgente]

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Allineamenti concessi ai chierici
LB NB CB
LN NN CN
LM NM CM

Soprannomi: Il Dio Piangente, il Dio affranto
Livello: Intermedia
Allineamento: Legale Buono
Sfere di Influenza: Resistenza, sofferenza, martirio, perseveranza
Domini: Bene, Forza, Guarigione, Legge, Sofferenza.

Arma Preferita: Mano aperta (colpo senz'armi)

Descrizione
L'indole particolarmente generosa, e votata ad un grande senso del sacrificio, inducono Ilmater a sopportare ogni fardello per il prossimo, sia che si tratti di un carico terribile, sia che si tratti di un incommensurabile dolore. Il suo animo è gentile, il suo temperamento tranquillo e silenzioso. La sua gentilezza d'animo lo porta anche ad apprezzare particolarmente l'umorismo, senza mai mostrare segno di collera alcuna. Nonostante venga generalmente considerata una divinità non violenta, la sua rabbia può esplodere repentina innanzi a crudeltà efferate, ed in tal caso è davvero terribile da affrontare. Ha particolarmente a cuore la difesa dei bambini e delle creature giovani in particolare, e non esitererebbe a rivolgere la propria furia contro chi farebbe loro del male. Il culto di Ilmater riconosce un gran numero di santi, a differenza di quanto avviene in altre chiese. I suoi fedeli vengono spesso immaginati dalle masse come dei veri e propri martiri, pronti a concentrare i propri sforzi per aiutare in ogni modo tutti coloro che soffrono. La chiesa di Ilmater insegna ai suoi chierici come riconoscere ogni tipologia di malattia, e li invia laddove il loro operato possa alleviare le sofferenze del prossimo, generalmente i quartieri più poveri e degradati delle città, o paesi e contrade investiti da epidemie e devastazioni. Per il loro operato, i chierici di Ilmater sono considerati le persone più sensibili e dotate di buon cuore del Faerun. Anche coloro che, tra i chierici di Ilmater, degenerano nel cinismo, a causa delle gravi sofferenze che incontrano nell'espletare la propria missione, mantengono tuttavia quella loro caratterizzante propensione ad aiutare il prossimo nel momento del bisogno. I suoi chierici sono soliti condividere i propri beni con i bisognosi e rimanere al fianco di chi non è in grado di provvedere da solo alla propria autodifesa. Molti di loro apprendono il talento Mescere Pozioni, così da poter prestare il proprio aiuto anche a tutti coloro che non sono alla loro portata nell'immediato. I chierici di Ilmater sono tenuti a pregare la loro divinità almeno sei volte al giorno, ma sono soltanto le preghiere mattutine quelle finalizzate all'ottenimento degli incantesimi. Nonostante non si registrino particolari festività sacre annuali, occasionalmente un chierico può indire una particolare pratica, nota come Supplica del Riposo, durante la quale il sacerdote può ottenere una decade di libertà dai dettami di Ilmater, così da non ridursi allo stremo delle forze e poter, quindi, fare qualcosa che normalmente sarebbe sgradito al suo dio. Esiste un gruppo di monaci, fedeli al dio, che si occupa della difesa dei fedeli e del tempio. Questi monaci hanno la possibilità di diventare liberamente dei multiclasse come chierici.

Storia
Ilmater rappresenta una divinità decisamente molto antica. Ha sempre collaborato con Tyr (che ne rappresenta il superiore) e Torm. Per questo motivo, le tre divinità sono conosciute come la Triade. Altro importante alleato di Ilmater è Lathander; mentre sue acerrime nemiche sono tutte quelle divinità che promuovono la distruzione e sono causa di dolore e di sofferenze per il prossimo. In modo particolare si oppone a Loviatar per via della natura della malvagia divinità, diametralmente opposta alla sua.

Dogmi
Aiuta coloro che stanno soffrendo, indipendentemente da chi essi siano.Soltanto chi riesce a far proprie le sofferenze altrui può essere considerato un vero santo. Se soffri in nome e per conto di Ilmater, lui sarà con te, pronto ad aiutarti. Che eventuali pericoli e sofferenze non ti dissuadano dal lottare per i tuoi ideali, qualora questi siano giusti. Non vi è vergogna alcuna per una morte che ha avuto un significato. Osteggia tutti i tiranni, non lasciare che le ingiustizie restino impunite. Privilegia sempre la dimensione spirituale della vita, rispetto a quella materiale del corpo.

Gerarchia interna della Chiesa Non ci sono propri e veri titoli all'interno della chiesa ma gli ilmateriani si rivolgono l'un l'altro in modo diverso in base all'anzianità:

  • Fratello/Sorella Per i giovani
  • Riverito Fratello/Sorella Per quelli più anziani
  • Padre/Madre Per chi gestisce un tempio/abbazia (potrebbe essere aggiunto il suffisso Riverito se il tempio è molto importante)

Templi e Santuari[modifica sorgente]